S C H E R M O N E R O

...In attesa del ritorno del mio header
SPLINDER... devi morire la notte di Natale!!!

Blog terribilmente di Destra

MANEGGIARE CON CAUTELA

 

 

 

HIC SUNT LEONES

IL FUOCO SEGRETO DI THULE


NATO: sì, convincetevene.
VIVO: fuori di qui.
CREDO: che la salute e le donne
si escludano l'una con le altre.
COMUNQUE: comunque niente.

ASCOLTO: le ventole del mio pc.
LEGGO: quello che sto scrivendo ora.
MI PIACE: poco. Chi si fa i fatti suoi, magari.
NON MI PIACE: la zucca. Tranne se è in frittelle.
MORTE PRESUNTA: intorno ai 35.
Ma che sia una morte come dico io.

AMEN



AVVERTENZA:

questo è il blog più snob della rete
indi per cui la quale
non potreste lasciare commenti qui.
Ma dopo tempo immemorabile ho reisnerito l'opzione;
I commenti saranno moderati e non pubblicati in tempo reale.

Se vi va vene così, bien. Sennò aria.
Ve lo dico con gentilezza.

 

 

MESSE DI FRATELLI  QUI

LamaDiCorteil Cantore della Tradizione Voci dell'Eterna Tradizione Dama di cuoio calibro 9 La Patria immortal Altermedia, un altro mondo è possibile Lastquiz, se mi conosci l'eremo di Pathe promotore finanziario terribilmente fascista Bastian Contrarian, avamposto fascista al contrario del mondo l'Uomo della Tradizione non conforme, un canto libero O-nami sensei soffia il vento... da Shangri-La Ontosofia del vampiro e legittime conseguenze la mia adorata stella diventerà una stella la Guerriera della Luce che non si spegnerà mai... ciao, Elena, sarai sempre accanto a noi Frasi appese a tre puntini sospese nel vuoto... - ;Dall'Inter a Destra Nazionale alla CIA le ha tutte lei! -  ;Nessuna Resa, continuano le raffiche Giulia, distanze senza lontananza la mongolfiera di Raissa Laura, giornalara di lusso il sopravvissuto torna a combattere Birrina d'ispirazione avanguardista Marivan, coraggio e intelligenza Groucho sulla via di Damasco costui è sfigato ma potrebbe farcela prima o poi il viaggio di PJ Silvia, nuda e vera gli ultimi rimasti non moriranno mai Ezra combatte nel cuore di Roma un amore di Ninfa una finestra su infernet stregheggiando Kristel Al Fatah, la Tempesta Reporter di Destra, la notizia a Noi! Achtung, banditen! Un giorno torneranno Gardenia curiosa Easy, l'amore e la guerra la cinquantenne più sexy del web nero Guerriero di un'Idea stufa maggiorata femminista Tutte le sue Mari... Fabal, sopravvivere alla filosofia Lei che mi fa battere il cuore Ipno, rombo di marea Nera come il lutto la Fata Zini

su questa strada si viaggia verso Thule,(te la senti?


Più buia la notte 
Più luminosi i fuochi



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L'ETERNITA' DEL MITO
S'INCARNA NELLA LOTTA

si sono scaldati a questa fiamma *loading*  cuori 



>STUPOR MUNDI... a noi!!!>>




mercoledì, agosto 31, 2005
 
IL CICLONE KOLLINA



New Orleans devastata, la Opel sputtanata che non vende nemmeno una barchetta di carta, SKY che si rifugia mandando in onda in rigorosa diretta le partite del campionato di pallone elastico, il calcio italiano che affonda nella palude senza ritorno; il ciclone Kollina è passato lasciando danni irreparabili, senza pietà.
E senza vergogna.
Annotiamo così l'ennesimo fondo toccato dal sempre più sgonfio pallone italico, l'ennesimo abisso di bassezza che sembrava irraggiungibile. Stavolta un arbitro, reputato il migliore al mondo, è costretto dal vocìo di sommessa e sospettosa protesta (nemmeno il coraggio di accusare apertamente) alle dimissioni, perché ha sottoscritto un contratto con lo stesso sponsor che appare sulle maglie del Milan. Incredibile ma vero, in Italia esiste ancora il conflitto di interessi, ma il pudore no.
Ci stanno dicendo, ci vogliono convincere, che l'arbitro considerato il migliore dell'orbe terracqueo, avrebbe nell'eventualità regalato al Milan, per ragioni di sponsor, un gol irregolare, un calcio di rigore quando la situazione lo richiedeva? Che spinto dalla casa produttrice di automobili che imprime il suo marchio anche sulle magliette rossonere, avrebbe sabotato, annullando un gol per fuorigioco inesistente, l'eventuale avversaria per lo scudetto dei milanisti, nella partita decisiva?
QUESTO volevano sostenere? Insinuare, poi, senza nemmeno dirlo?
A parte il fatto che è una cretinata colossale per almeno due motivi; primo, Collina è il miglior arbitro del mondo perché è anche incorruttibile, basti ricordare che mentre Byron Moreno faceva scempio della dignità del gioco del calcio arbitrando selvaggiamente il celebre ottavo di finale dei Mondiali 2002 fra la Corea del Sud padrona di casa e l'Italia, contemporaneamente o quasi Collina era chiamato a dirigere l'altra eliminatoria fra i padroni di casa del Giappone e la Turchia, che passò il turno nonostante i giapponesi, evidentemente speranzosi del trattamento di favore, trascorsero tutti i novanta minuti sdraiati nell'area di rigore turca, dopo tuffi memorabili, nella vana attesa del calcio di rigore che gli salvasse il Mondiale.
Ma c'è qualcosa che va oltre la considerazione tecnica, ed è la personalità di Collina, uomo troppo pieno di sé, troppo protagonista, troppo sacerdote di se stesso per macchiare con l'ombra ed il fango la sua immacolatezza. Neanche ricoperto di miliardi uno così ti favorisce slealmente: nè tu, che ti chiami Milan o Juve, nè i tuoi miliardi valete per lui la considerazione che ha di se stesso.
La prima volta che lo incontrai (allora era Collina di Bologna e non di Viareggio) fu nei primi anni novanta. Arbitrava in trasferta, a Palermo, la mia squadra del cuore. Passammo in vantaggio, ed il miglior arbitro del mondo cominciò allora il suo show: annullò per un fuorigioco assolutamente passivo il gol del nostro raddoppio (e le immagini televisive, ma anche la visuale ad occhio nudo, chiarirono che non c'era peraltro nessun fuorigioco, nè attivo nè passivo), poi concesse al Palermo il pareggio per un gol segnato quello sì in fuorigioco: attivo quello del marcatore e passivo quello di almeno altri due rosanero appostati sulla linea di porta. All'epoca dissi che Collina non aveva i capelli perché gli serviva lo spazio per le corna.
C'è un'altra cosa che urta, di tutta questa storia, che fra l'altro piomba proprio negli stessi giorni in cui il governatore della Banca d'Italia viene intercettato telefonicamente mentre fa favori agli amici degli amici e con immane faccia tosta non si schioda da dov'è, dicendo che ha fatto tutto nel capillare rispetto della legge, pensa che differenza con Collina, sfiorato appena solo dal sospetto maligno e già dimessosi. L'altra cosa che urta, dicevo, è che questa storia di vergini scandalizzate sia esplosa nel dorato mondo del calcio italiano, dove della moglie di Cesare non si deve nemmeno sospettare, e dove le mejo porcate passano in gloria come opere di immane furbizia. Juventus e Milan si dividono le vittorie e si regalano i giocatori, la serie B viene trattata alla stregua di una palla al piede, a Preziosi è consentito di affossare due volte il Como e subito dopo gli fanno prendere anche il Genoa (coi risultati sotto gli occhi di tutti), per la composizione dei campionati si deve attendere ogni anno dopo ferragosto, quando TAR e Consiglio di Stato emettono sentenze forse finalmente definitive (cent'anni fa, se arrivavi ultimo retrocedevi e basta, altri tempi), il Torino viene prima mandato in B col Lodo Petrucci e poi gli si impedisce di essere acquisito da Cairo, preferendogli tal Giovannone (creatura di Lotito. Ma come, quello non ha i soldi per la Lazio, tanto che ah dovuto ottenere un'incredibile -e scandalosa- dilazione del pagamento all'Erario in 23 anni, diconsi ventitrè, e adesso avrebbe i soldi per fare da uomo-ombra del Toro?). E sapete perché i poteri forti (leggasi Moggi, per sussurro, nemmeno troppo a bassa voce, di chi c'era) vogliono Giovannone (che ha già costruito per quest'anno una squadretta di mezze figure, mercé il nuovo DS Padovano...) e non Cairo proprietario del Torino? Perché il Toro deve volare basso, proprio così hanno dichiarato, la città di Torino non ha un bacino d'utenza tale da consentire la permanenza di due squadre in serie A. Incredibile, ma l'hanno affermato davvero. Nel calcio italiano qualcuno può brigare per impedire che il Torino assurga alla gloria che gli è storicamente propria, e può far sì che marcisca per sempre in B, perché la Juve non vuole rotture di palle nemmeno da lontano: Torino è mia e ci devo giocare solo io.
E poi però la vergogna è Collina sponsorizzato dalla OPEL.
Così Parlò LastThule | 12:27 | commenti


sabato, agosto 27, 2005
 
SCHERMONERO PRESENTA...
Le mirabolanti avventure di LastThule


Non vi aspettereste mai di vedere il vostro eroe, in un assolato agosto di inizio millennio, sperduto nel deserto d'Arabia ed inseguito dal pronipote del Feroce Saladino che tenta di decapitare il cane infedele. Lo avevate lasciato tranquillo alla Baja del Sol a sorseggiare cocktails tropicali all'ombra delle palme perenni, in vaccanza meritata e goduta, assopito su un materassino al largo del mare color azzurro mare o ad esplorare fondali, in spregio alla legge di Archimede Pitagorico, a caccia del pesce fantasma, leggenda che popola infinite estati trascorse.  Lo avevate lasciato al sicuro, e non credevate che si sarebbe gettato a siluro nei guai solo per il suo malsano hobby di aprire le porte chiuse per vedere cosa c'è dietro.
Come il nostro eroe è finito in questa incredibile situazione?
Come è uscito dal mortal periglio?
Come si è ritrovato in pieno deserto, braccato e vituperato?
Tutto è cominciato alla Baja del Sol, paradiso perduto e rimpianto, a metà agosto. Si parte il 21, domenica notte, toccata e fuga, last minute, il 22 siamo lì, il 31 agosto torniamo a casa. Si spende niente, ci si fa l'ultimo scampolo di agosto esotico... e quando il vostro eroe rispose, dov'è che vorreste trascinarmi? La risposta gli aprì gli scenari vasti e ventosi del Nordafrica: Marrakech.
E come ci sei finito altrove, nel deserto? E come sei rientrato prima del 31? Anzi: come sei rientrato, visto che volevano la tua testa?
Eeeeh... ma questa è già un'altra storia.
Così Parlò LastThule | 23:00 | commenti


domenica, agosto 21, 2005
 

PREGHIERA DELLE NOTTI D'AGOSTO

Padre Nostro che sei in vacanza
Sì, lo so che avevo annunciato la chiusura estiva del blog, e invece continuo a postare. La verità è che ho trovato una postazione internet alla Baja del Sol, e che soprattutto in altre due circostanze gli impegni (non retribuiti) mi hanno ricondotto in città, come stasera (dopo una giornata trascorsa a galleggiare come corpo morto in un mare forza 0,1. A momenti faceva più onde la sabbia). Dicevo
Padre Nostro che sei in vacanza
Sia spiaggificato il cemento
Così posso fare meglio il bagno...
Sta trascorrendo un'estate che infila cose inutili come perle di una collana, cose inutili e roventi come le temperature. L'ennesimo trofeo Berlusconi, con le solite due che si spartiscono il tortone con ciliegiona pronte a dividersi il campionato e la Coppa (ormai si regalano anche i giocatori fra loro), poi Prodi che dice qualcosa ma l'ho già scordato, la Giornata della Gioventù Natzingerista, la Costituzione irachena che forse sarà ispirata alla Sharia (come me lo sentivo che nell'import export di democrazia di Bush c'era la fregatura...), e poi Pound che va in onda a tarda notte sulla RAI e si scatena un putiferio per questo incredibile atto fascista di spregio della costituzione democratica repubblicana antifascista, che vergogna, Ezra Pound, quel lurido fascio, come hanno osato. Io continuo a regolarmi come sempre ho fatto ad agosto: infilo la maschera e vado giù, giù, giù... voglio la compagnia solo dei pesci.
E non ci indurre in code interminabili sull'autostrada
Ma liberaci dal Sudoku

AMEN

Così Parlò LastThule | 23:49 | commenti


domenica, agosto 14, 2005
 

SPADE DELLA VANDEA

i ribelli della Vandea

IN DIRETTA DALLA BAJA DEL SOL
(Ancora non ho fatto naufragio con materassino)

...Io posso capire tutto, sono comprensiva, ma presentare il glorioso SubComandante Marcos come un fascio mi sembra troppo anche per te. Fasci sono quelli dell'esercito messicano che sterminano la gente del Chiapas. Marcos coi suoi è un romantico capo ribelle che si oppone all'oppressione di un esercito tirannico. Non ti sembra?
L.A.

Gentile signora,
(o più probabilmente signorina. A volte vorrei che quando mi scrivete mail vi descriveste un po', parlaste un po' di voi: vita, età, occupazione, interessi. Così, per avere un'idea. Nell'attesa, continuo a limitarmi a dare del Lei) stralcio questo passaggio della sua mail perché è l'argomento focale del suo intervento, omettendo per sinteticità saluti e considerazioni "spurie".
La sua disamina pecca gravemente. E' quanto meno (quanto meno) anacronistica, ma già così sarebbe esser troppo buoni. La sua visione manichea del fascismo è di per se stessa incapacitante; le basta, per disquisire di politica, rivestire di fascismo tutto ciò che non le piace, ma questo osta definitivamente alla sua comprensione dei fenomeni che osserva, alla sua obiettività, alla sua stessa visione storica. Lei dice che sono fascisti i tirannici soldati dell'esercito eccetera che opprimono il Chiapas e la sua gente, e di conseguenza sono antifascisti il sub Marcos e i suoi EZLN. Un ragionamento limitante e gravemente errato, assolutamente ignaro delle dinamiche di mille e più fascismi, dei mitemi e degli archetipi fascisti, dell'intero immaginario della Destra.
Guardi, fra i mille esempi che mi sovvengono, mi basta citarle uno dei miti fascisti più sentiti, la Vandea. I contadini di quella orgogliosa e cattolicissima regione della Francia che, opponendosi alla Rivoluzione Francese (e quella è roba vostra, Liberté, Fraternité ed Egalité ve le siete prese voi) scesero in battaglia, armati solo delle falci e di poche carabine, contro soldati tirannici che volevano imporgli la loro visione del mondo a tutti i costi. La Vandea non poteva rimanere cattolica e fedele al Re.
Quali erano i fascisti, signora/ina?
E perché il fascismo ha fatto un mito, di quei contadini che con le loro spade della Vandea, falci della battaglia si sono fatti massacrare per non rinunciare ai loro reazionarissimi ideali?
Quella povera gente è stata stuprata, impalata, impiccata, i fidanzati sono stati gettati a coppie, legati fra loro e ad un masso, nelle acque dei laghi di Vandea: il macabro gioco inventato dai portatori di Fraternité, il "matrimonio dell'acqua". Secondo lei, Marcos da quale parte sarebbe stato, se fosse vissuto lì, all'epoca? E lei con chi si sarebbe schierata?
Nell'attesa di una sua risposta, vado a pranzo e poi torno in spiaggia. Lei ci pensi.

Così Parlò LastThule | 13:25 | commenti


venerdì, agosto 12, 2005
 

VACCANZE NELL'ESTREMA THULE

Baja del Sol, aspettami

Alla fine cedo anch'io (mi trascinano in vacanza di forza, a dire il vero). Credevo fossero abbastanza le cartoline spedite dalla Baja del Sol l'anno scorso, e credevo vieppiù (per la seconda volta nella mia vita riesco ad usare "vieppiù") che arrivato al 12 agosto, ormai non mi fregavano più, invece ho dovuto mettere in valigia tutte le camiciole a fiori e i costumi da bagno. Comunque mi terrò in contatto anche da lì, sono sicuro di riuscire a farmi vivo ben prima di settembre.
Buone vaccanze

CHIUSO

Così Parlò LastThule | 12:41 | commenti


lunedì, agosto 08, 2005
 

NEL FANGO DEL DIO PALLONE

Se mai c'era punto più basso che potesse toccare il calcio italiano, finalmente ci siamo arrivati, in questa estate del 2005, e non si capisce come si potrebbe arrivare ad un fondo più fondo di questo: finalmente ci siamo, nell'abisso della vergogna. Oggi a dimostrarsi totalmente marcio, da gettare nella spazzatura e darsi al curling (uno degli sport più insignificanti della storia) è il sistema inteso nella sua accezione più generale, tanto che stavolta non si salva davvero nessuno: non i vertici, non i procuratori, non le società e i presidenti, non i tifosi -tutti all'inferno e senza condizionale. Una vergogna senza fine.
Se l'indecoso balletto fra Bologna, Messina e Reggina davanti a COVISOC, COAVISOC e TAR Lazio getta un'ombra indissipabile sui massimi vertici del nostro calcio e sui suoi organi di controllo (che per favorire il Bologna si "dimenticano" i documenti prodotti dal Messina e del fatto che la Regione Sicilia è autonoma e a statuto speciale, compresa la materia fiscale; e intanto non si accorgono che la Reggina, consigliata da chissà chi e coperta da chissà chi altri, ha prodotto fidejussioni assolutamente non regolamentari, passando bellamente i controlli...), la vicenda Genoa affossa l'unica componente del sistema, i tifosi, che fino ad oggi erano ancora soltanto vittime di questo immondo soldificio.
Che il Genoa abbia comprato l'incontro casalingo contro il Venezia per vincere e conquistare i tre punti necessari alla promozione in serie A solo un bambino potrebbe ancora dubitarlo (la valigetta coi duecentocinquantamila euro doveva servire a comprare il difensore Maldonado? Stavolta non ci crederebbe nemmeno, il bambino. Come se poi, al di là del fatto che la trattativa presunta comunque si sarebbe svolta in un periodo vietato, fosse un comportamento da premiare, comprare un giocatore della squadra avversaria due giorni prima di affrontarla...).
Per una volta, i giudici sportivi non hanno guardato in faccia niente e nessuno, accettando le durissime sanzioni proposte dall'accusa e sancendo la retrocessione in serie C1 del Genoa per illecito sportivo. Apriti cielo, a Genova si scatena la rivoluzione, coi tifosi in piazza a creare disordini (e a minacciarne di peggiori) e a bloccare binari, vittime del complotto. Non se la prendono mica con quel pirla del loro presidente (solo per la faccia che ha, non gli affiderei i soldi del Monopoli), il quale fra l'altro ha un curriculum di tuto rispetto avendo fatto già fallire il Como (per poi creare una nuova squadra a Como, mantenendo la categoria, e... ricomprarla lui). No, i tifosi ce l'hanno col potere che per qualche misterioso motivo non ben specificato affonda il Genoa per colpire San Preziosi. Non valgono nulla le intercettazioni, non vale nulla la valigetta coi duecentocinquantamila, non vale nulla il fatto che fra primo e secondo tempo della partita incriminata, col Venezia in vantaggio, i lagunari abbiano pensato bene di sostituire il portiere Lejsal che stava parando anche i sospiri. No, è tutto un complotto, colpiscono il Genoa e i suoi tifosi per affondare Preziosi.
Ma lo sapete chi è Preziosi?
Dunque, il presidente della Lega di serie A e B è Adriano Galliani, ovvero il Milan, ovvero Berlusconi, ovvero Mediaset. Proprio quella Mediaset che Preziosi, con le sue pubblicità a pioggia Giochi Preziosi, foraggia con un incessante afflusso di quattrini (mettetevi a contare quanti prodotti GP vengono reclamizzati nel pomeriggio di Italia 1 dedicato ai ragazzi). E noi dovremmo credere che il potere accusato dai rivoltosi genoani in piazza si metta in testa di complottare contro chi gli unge così bene i meccanismi?
Ce lo vogliono dire, questi signori che pretendono che la serie A gli spetti di diritto ai danni del Treviso, chi avrebbe complottato e perché? Ci vuole dire, quel pazzo incosciente irresponsabile avvocato del Genoa, Biondi, che rischia di incendiare una piazza già rovente con le sue dichiarazioni, quale pregiudizio dovrebbero aver avuto questi giudici sportivi da voler colpire Preziosi e il Genoa? Visto che sono così bravi ad indicare il mostro, ce lo dicono, per cortesia, chi ci sarebbe alle spalle di questo complotto a tirare le fila, e soprattutto perché? Almeno prima che sfascino tutto pur di riavere quella serie A che gli è costata, c'è da capirli, duecentocinquantamila euro...

Così Parlò LastThule | 20:54 | commenti